1. Fast in My Car – 3:42
2. Now – 4:07
3. Grow Up – 3:50
4. Daydreaming – 4:31
5. Interlude: Moving On – 1:30
6. Ain’t It Fun – 4:56
7. Part II – 4:41
8. Last Hope – 5:09
9. Still into You – 3:36
10. Anklebiters – 2:17
11. Interlude: Holiday – 1:09
12. Proof – 3:15
13. Hate to See Your Heart Break – 5:09
14. (One of Those) Crazy Girls – 3:32
15. Interlude: I’m Not Angry Anymore – 0:52
16. Be Alone – 3:40
17. Future – 7:52

Tracce bonus dell’edizione giapponese e limitata
18. Escape Route – 2:57
19. Native Tongue – 3:12

Tracce bonus dell’edizione Self-Titled Deluxe
18. Hate to See Your Heart Break (feat. Joy Williams) – 5:12
19. Escape Route (Bonus Track) – 2:57
20. Native Tongue (Bonus Track) – 3:13
21. Tell Me It’s Okay (Self-Titled Demo) – 2:43
22. Still into You (Live at Red Rocks) – 4:30
23. Decode (Live at Red Rocks) – 4:24

Paramore è il quarto album in studio dei Paramore, pubblicato il 9 aprile 2013 dalla Fueled by Ramen. È il primo album dei Paramore realizzato senza i due membri fondatori Zac e Josh Farro e per questo si differenzia sostanzialmente dal resto della produzione della band sia come genere che come approccio alla produzione del disco stesso: viene in parte abbandonato il pop punk in favore di un alternative rock influenzato da generi quali pop e soprattutto new wave. Ha raggiunto la prima posizione nella classifica di nove Paesi compresi gli Stati Uniti, diventando il primo album del gruppo a ottenere tale risultato. Per anticipare l’album sono stati pubblicati i singoli Now e Still into You il secondo dei quali ha ottenuto un notevole successo internazionale. In seguito sono stati pubblicati Daydreaming, solo nel Regno Unito, e Ain’t It Fun, che è riuscito a ottenere il miglior piazzamento dai Paramore nelle classifiche statunitensi con il decimo posto nella Billboard Hot 100 e a ricevere una nomination ai Grammy Awards 2015 come miglior canzone rock. Verso la fine di gennaio 2012 i tre membri rimanenti dei Paramore si spostano a Los Angeles alla ricerca di un produttore per il loro quarto album. Dopo vari incontri, ad aprile trovano la persona ideale nel musicista e produttore discografico Justin Meldal-Johnsen, bassista dei Nine Inch Nails, con il quale Hayley scrive anche alcune canzoni. Dal momento che Zac Farro aveva lasciato la band, i Paramore rimangono sprovvisti di un batterista, quindi verso la fine di giugno i Paramore ingaggiano Ilan Rubin.
Concluse le registrazioni a inizio novembre, il 6 dicembre vengono annunciati il titolo dell’album e la sua data di uscita, il 9 aprile 2013. Il 18 gennaio vengono invece rese note la lista dei brani e la copertina del disco. “L’album omonimo è senza dubbio una dichiarazione. Sento che non è solo una reintroduzione della band al mondo, ma anche a noi stessi. È definitivamente quello che siamo. È così “Paramore”. Non penso che ci sarebbe potuto essere nessun altro titolo su cui avremmo potuto lavorare.”.