In studio
1. All We Know – 3:13
2. Pressure – 3:05
3. Emergency – 4:00
4. Brighter – 3:43
5. Here We Go Again – 3:46
6. Never Let This Go – 3:40
7. Whoa – 3:21
8. Conspiracy – 3:42
9. Franklin – 3:18
10. My Heart – 3:59
Tracce bonus nell’edizione giapponese
11. Oh Star – 3:50 
12. Here We Go Again (Acoustic) – 3:02
13. Hallelujah (Acoustic) – 3:57
Tracce bonus nell’edizione deluxe di iTunes
14. Pressure (Live) – 3:06
15. Here We Go Again (Live) – 3:30
16. Pressure (Music Video)
17. Emergency (Music Video)
18. All We Know (Music Video)
All We Know Is Falling è l’album di debutto dei Paramore, pubblicato il 26 luglio 2005 dalla Fueled by Ramen. L’album è stato dedicato alla studentessa sedicenne Lanie Kealhofer, deceduta in seguito a un incidente mentre attraversava un lago in barca, infatti la canzone Brighter è particolarmente legata a Lanie. I produttori furono Roger Alan Nichols, Mike Green e James Paul Wisner. Dall’album sono stati estratti tre singoli, per ognuno dei quali è stato girato un video: il primo è stato All We Know, seguito da Pressure e infine da Emergency. L’album non ha avuto un notabile riscontro commerciale immediato alla sua uscita. Alla sua pubblicazione in Europa, nel 2006, riesce a ottenere un buon numero di vendite solo nel corso del 2007 entrando prima nella classifica degli album rock più venduti e successivamente anche nella UK Albums Chart, nel 2009. Sempre nello stesso anno ottiene anche la certificazione di disco d’oro nel Regno Unito per aver venduto oltre 100.000 copie. Ottiene la certificazione d’oro anche in Australia nel 2012, arrivando alla cifra di 35.000 copie vendute. Il disco d’oro negli Stati Uniti arriva invece a 9 anni di distanza dalla sua prima pubblicazione, nel 2014, dopo aver venduto oltre 500.000 copie in patria.
I Paramore erano composti da Hayley Williams, Jeremy Davis, Jason Bynum e Zac Farro durante la produzione di questo album. È stato registrato nel 2005 ai Wisner Productions a St. Cloud, Florida, agli ARS Studios a Orlando, Florida, e ai Bigger Dog Studios a Franklin, Tennessee.
1. For a Pessimist, I’m Pretty Optimistic – 3:48
2. That’s What You Get – 3:40
3. Hallelujah – 3:23
4. Misery Business – 3:31
5. When It Rains – 3:35
6. Let the Flames Begin – 3:18
7. Miracle – 3:29
8. Crushcrushcrush – 3:09
9. We Are Broken – 3:38 
10. Fences – 3:19
11. Born for This – 3:58
Tracce bonus nella Special Edition
12. When It Rains (Demo) – 3:24
13. Misery Business (Acoustic – Live from Q101 Chicago) – 3:17
14. Pressure (Acoustic – Live from Q101 Chicago) – 3:01
15. For a Pessimist, I’m Pretty Optimistic (Live from London) – 3:59
16. Born for This (Live from London) – 4:20
Traccia bonus nella Hot Topic Edition
12. Decoy – 3:17
Tracce bonus nell’edizione britannica su iTunes
12. Stop This Song (Lovesick Melody) – 3:23
13. Rewind (Demo) – 3:47
14. Emergency (Demo) – 4:23
Tracce bonus nell’edizione deluxe su iTunes
12. Misery Business (Acoustic Version) – 3:06
13. Pressure (Live from Anaheim) – 3:45
14. Misery Business (Live from London) – 3:47
Riot! è il secondo album dei Paramore. Uscito il 12 giugno 2007, la registrazione è durata circa tre mesi, dal gennaio al marzo 2007 nel New Jersey; i produttori furono David Bendeth, John Janick, Philip Schofield. Il primo singolo estratte dall’album è stato Misery Business, per poi essere seguito da Halleujah, Crushcrushcrush e That’s What You Get, tutti con annesso video.
L’album fu chiamato in questo modo perché, come detto dalla cantante, mentre scrivevano era come se i loro pensieri e i loro sentimenti fuoriuscivano talmente velocemente da non poter esser fermati. Era come ci fosse una rivolta (riot è rivolta in inglese) in loro.
L’album ha ricevuto la certificazione come album d’oro in Australia, Canada e Nuova Zelanda, mentre nel Regno Unito e negli Stati Uniti divenne album di platino.
Durante il worldwide tour, i Paramore hanno registrato il loro primo live, il Live in the UK 2008, che contiene gli estratti di tre concerti diversi tenutesi a Manchester, Brixton e Birmingham. Dopo aver ripreso il tour americano, la band rilascia un altro live, il The Final Riot!, concerto ripreso interamente a Chicago il 12 agosto 2008. Dentro il cofanetto di quest’ultimo si trova anche un documentario denominato 40 Days of Riot!.
1. Careful – 3:50
2. Ignorance – 3:38
3. Playing God – 3:02
4. Brick by Boring Brick – 4:13
5. Turn It Off – 4:19
6. The Only Exception – 4:27
7. Feeling Sorry – 3:05
8. Looking Up – 3:29
9. Where the Lines Overlap – 3:18
10. Misguided Ghosts – 3:01
11. All I Wanted – 3:48
Traccia bonus nella versione europea
12. Decode – 4:22
Tracce bonus nella Deluxe Edition
12. Ignorance (Acoustic) – 3:40
13. Where the Lines Overlap (Acoustic) – 3:12
Tracce bonus nella versione iTunes
12. Ignorance (Acoustic) – 3:40
13. Brick by Boring Brick (Acoustic) – 4:22
14. Turn It Off (Acoustic) – 3:47
Brand New Eyes è il terzo album in studio dei Paramore. Pubblicato in tutto il mondo il 29 settembre 2009 e prodotto da Rob Cavallo, registrato a Hidden Hills, in California, da gennaio a marzo 2009. Brand New Eyes è diventato l’album di maggior successo della band sino alla pubblicazione di Paramore, avvenuta nel 2013. Ha inoltre vinto il premio come Best Album ai Kerrang! Awards 2010. È l’ultimo album fatto prima dell’abbandono dei fratelli Farro dalla band.
La copertina è di fatto una farfalla che Hayley trovò nel suo vialetto un giorno. Hanno ritagliato le sue ali e le hanno appuntate con il corpo sulla recinzione nel cortile di Hayley.
L’album si apre con Careful, traccia che più si riavvicina al suono del precedente album della band Riot! È una delle prime demo che il chitarrista della band Josh Farro preparò per Hayley per l’album. Creò una base con la chitarra e aggiunse un finto suono di batteria. Inoltre scrisse la melodia alla fine dei ritornelli. Hayley scrisse il testo definitivo un mese dopo. La seconda traccia, Ignorance, ricorda molto il lato più pop punk dell’album precedente. Playing God parla invece delle persone che incolpano coloro che gli stanno intorno, senza mai pensare prima che potrebbero essere loro nel torto. Le melodie iniziali e quelle dei ritornelli sono realizzate principalmente da Josh, mentre il testo e alcune melodie nelle strofe sono state realizzate da Hayley al piano. In un’intervista di Alternative Press, Hayley racconta che sentendo delle determinate melodie venute fuori da una sessione di prova, le venne l’ispirazione per questa canzone. Dopo aver scritto le strofe e aver provato numerosi ritornelli, il testo uscì fuori come la storia di una bambina che, volendo fuggire dalla realtà per vivere in un mondo immaginario, finirà per dover affrontare il mondo reale e seppellire tutte le sue fantasie una volta per tutte. Su Turn It Off invece sappiamo che le melodie e il testo son stati scritti da Hayley durante il tour primaverile della band con Jimmy Eat World, in un periodo dove la band era vicina alla rottura. The Only Exception nacque quando Josh creò un interludio di 2 minuti con la chitarra e lo fece ascoltare a Hayley. Aggiunta qualche parte vocale a quei 2 minuti, la fecero sentire al resto della band, e decisero di lavorarci su per farne un brano dell’album. Come detto da Hayley, la canzone parla dell’amore, e la natura del testo si riferisce alle esperienze di Hayley, delle difficoltà familiari che ogni giorno affrontava. Parlando di Feeling Sorry, Hayley spiega il suo significato in un’intervista di Alternative Press: “A 20 anni arriva il momento in cui o stai lavorando sodo per rendertene conto o non te ne importa affatto. In questa canzone parlo della vita. La stessa cosa vale per tutte le età, credo. Ogni volta che vedo persone con così tanto potenziale buttare via i loro sogni perché pensano di non riuscire a raggiungerli è frustrante. Lavorare sodo è una buona cosa. Mi sono accorta che i ragazzi e io siamo estremamente fortunati ad essere dove siamo ora. Probabilmente sembra che stia parlando dall’alto a chi ora non fa tour e non vende dischi. Ma non è affatto così. Per arrivare a questo punto servono tanti sacrifici e tanto lavoro. E anche se un domani tutto questo ci potrà essere tolto via, per ogni briciolo di esso ne è valsa la pena.”. Looking Up, una delle ultime tracce scritte per l’album, è la canzone preferita di Hayley Williams in quanto “è la più onesta che poteva farla sentire fiera di essere dei Paramore”. Intervistata da Alternative Press, Hayley disse su Where the Lines Overlap: “Io e Josh scrivemmo questa canzone una settimana prima di lasciare lo studio di registrazione. È la prima canzone che abbiamo scritto insieme dall’inizio alla fine. Lui aveva questa parte di chitarra che mi ricordava una vecchia canzone dei Get Up Kids o qualcosa del genere. Non suonava per niente a nessuna canzone avessimo scritto fino ad allora. È una canzone semplice, e suona bene.”. A proposito di Misguided Ghosts disse invece: “Taylor scrisse la musica di questa canzone mentre eravamo in tour in Inghilterra. Fu dopo il ritorno dalla pausa che avevamo preso. Ma penso che eravamo tutti ancora un po’ spenti. Tutto il 2008 fu molto duro, e anche pensando che stavano accadendo delle cose bellissime, la vita stava diventando davvero complicata per la prima volta per me. Quindi ho scritto di tutto questo. Mi piace perché si adatta ad ogni caso, emozioni confuse che non avevo mai provato prima in questo pazzo mondo.”. All I Wanted, ultima traccia dell’album, è stata scritta da Hayley per il fidanzato Chad Gilbert, chitarrista dei New Found Glory: Gilbert partiva per la prima volta in tour da quando avevano iniziato la sua relazione con Hayley e la canzone è la conseguenza di tutte le insicurezze nate in Hayley. In questo periodo, Hayley si sentiva triste e confusa, e un giorno, ascoltando una melodia della canzone provata da Taylor, decise di scriverci sopra un testo.
1. Fast in My Car – 3:42
2. Now – 4:07
3. Grow Up – 3:50
4. Daydreaming – 4:31
5. Interlude: Moving On – 1:30
6. Ain’t It Fun – 4:56
7. Part II – 4:41
8. Last Hope – 5:09
9. Still into You – 3:36
10. Anklebiters – 2:17
11. Interlude: Holiday – 1:09
12. Proof – 3:15
13. Hate to See Your Heart Break – 5:09
14. (One of Those) Crazy Girls – 3:32
15. Interlude: I’m Not Angry Anymore – 0:52
16. Be Alone – 3:40
17. Future – 7:52
Tracce bonus dell’edizione giapponese e limitata
18. Escape Route – 2:57
19. Native Tongue – 3:12
Tracce bonus dell’edizione Self-Titled Deluxe
18. Hate to See Your Heart Break (feat. Joy Williams) – 5:12
19. Escape Route (Bonus Track) – 2:57
20. Native Tongue (Bonus Track) – 3:13
21. Tell Me It’s Okay (Self-Titled Demo) – 2:43
22. Still into You (Live at Red Rocks) – 4:30
23. Decode (Live at Red Rocks) – 4:24
24. The Only Exception (Live at Red Rocks) – 4:39
25. Brick by Boring Brick (Live at Red Rocks) – 4:53
26. Let the Flames Begin (Live at Red Rocks) – 7:06
27. Part II (Live at Red Rocks) – 4:59
28. Proof (Live at Red Rocks) – 3:31 
29. Ain’t It Fun (Live at Red Rocks) – 6:09
Paramore è il quarto album in studio dei Paramore, pubblicato il 9 aprile 2013 dalla Fueled by Ramen. È il primo album dei Paramore realizzato senza i due membri fondatori Zac e Josh Farro e per questo si differenzia sostanzialmente dal resto della produzione della band sia come genere che come approccio alla produzione del disco stesso: viene in parte abbandonato il pop punk in favore di un alternative rock influenzato da generi quali pop e soprattutto new wave. Ha raggiunto la prima posizione nella classifica di nove Paesi compresi gli Stati Uniti, diventando il primo album del gruppo a ottenere tale risultato. Per anticipare l’album sono stati pubblicati i singoli Now e Still into You il secondo dei quali ha ottenuto un notevole successo internazionale. In seguito sono stati pubblicati Daydreaming, solo nel Regno Unito, e Ain’t It Fun, che è riuscito a ottenere il miglior piazzamento dai Paramore nelle classifiche statunitensi con il decimo posto nella Billboard Hot 100 e a ricevere una nomination ai Grammy Awards 2015 come miglior canzone rock. Verso la fine di gennaio 2012 i tre membri rimanenti dei Paramore si spostano a Los Angeles alla ricerca di un produttore per il loro quarto album. Dopo vari incontri, ad aprile trovano la persona ideale nel musicista e produttore discografico Justin Meldal-Johnsen, bassista dei Nine Inch Nails, con il quale Hayley scrive anche alcune canzoni. Dal momento che Zac Farro aveva lasciato la band, i Paramore rimangono sprovvisti di un batterista, quindi verso la fine di giugno i Paramore ingaggiano Ilan Rubin.
Concluse le registrazioni a inizio novembre, il 6 dicembre vengono annunciati il titolo dell’album e la sua data di uscita, il 9 aprile 2013. Il 18 gennaio vengono invece rese note la lista dei brani e la copertina del disco. “L’album omonimo è senza dubbio una dichiarazione. Sento che non è solo una reintroduzione della band al mondo, ma anche a noi stessi. È definitivamente quello che siamo. È così “Paramore”. Non penso che ci sarebbe potuto essere nessun altro titolo su cui avremmo potuto lavorare.”.
1. Hard Times – 3:02
2. Rose-Colored Boy – 3:32
3. Told You So – 3:08
4. Forgiveness – 3:39
5. Fake Happy – 3:55
6. 26 – 3:41
7. Pool – 3:52
8. Grudges – 3:07
9. Caught in the Middle – 3:34
10. Idle Worship – 3:18
11. No Friend – 3:23
12. Tell Me How – 4:20
After Laughter è il quinto album in studio dei Paramore, pubblicato il 12 maggio 2017 dalla Fueled by Ramen. Come il quarto album del gruppo pubblicato quattro anni prima, anche After Laughter vede la partecipazione in veste di produttore di Justin Meldal-Johnsen, come anche il ritorno alla batteria di Zac Farro. È inoltre il primo album da All We Know Is Falling (2005) senza il bassista Jeremy Davis, cofondatore del gruppo insieme alla cantante Hayley Williams e ai fratelli Zac e Josh Farro, quest’ultimo assente dalla formazione dei Paramore dal 2010.
È stato anticipato dai singoli Hard Times e Told You So, usciti rispettivamente il 19 aprile e il 3 maggio 2017.
Con un continuo cambio di immagine del profilo sulla loro pagina ufficiale Facebook, i Paramore cominciano nell’aprile 2017 a promuovere il loro nuovo progetto musicale, mostrando la costruzione graduale, giorno dopo giorno, di un poiuyt, il singolare oggetto impossibile che può essere visto sia come un tridente che come due rettangoli. Il 19 aprile 2017, infine, viene pubblicato il video musicale del singolo inedito Hard Times e comunicata la data di pubblicazione ufficiale di After Laughter, che nella copertina mostra il poiuyt utilizzato per anticipare l’annuncio. Un secondo singolo, Told You So, è stato pubblicato il 3 maggio accompagnato dal relativo video musicale.
After Laughter viene inizialmente reso disponibile per l’acquisto solo nei formati compact disc e digitale, mentre la versione in vinile sarà disponibile a partire dall’estate 2017. Come tutte le precedenti produzioni dei Paramore, l’album viene pubblicato dalla sottoetichetta della Atlantic Records (appartenente a sua volta al gruppo Warner) Fueled by Ramen.
EP
Ain’t It Fun Remix EP è stato pubblicato il 24 giugno 2014 su iTunes. Esso contiene la versione radiofonica di Ain’t It Fun, il remix dei Dutch Uncles e altri due remix inediti.
1. Ain’t It Fun (Radio Edit) – 3:51
2. Ain’t It Fun (Dutch Uncles Remix) – 4:57
3. Ain’t It Fun (Kye Kye Remix) – 4:35
4. Ain’t It Fun (Smash Mode Remix) – 5:25
The Holiday Sessions è un 45 giri dei Paramore, fatto in occasione del Record Store Day del 2013, tenutosi il 20 aprile a Nashville, Tennessee. Esistono solo 700 copie, 300 delle quali sono state vendute durante l’evento, mentre le altre 400 sono state rese disponibili per l’ordinazione online sullo store ufficiale della band sino al 25 aprile.
Dalla particolare forma di un ibisco rosa, il vinile contiene i tre interludi acustici presenti nel quarto album della band, l’omonimo Paramore.
1. Interlude: Moving On – 1:30
2. Interlude: Holiday – 1:09
3.Interlude: I’m Not Angry Anymore – 0:52
Il Singles Club è un Ep dei Paramore, pubblicato il 14 dicembre 2011. Annunciato il 10 ottobre 2011, la band pubblica subito il primo singolo, ovvero Renegade. Successivamente, il 7 novembre venne pubblicata Hello Cold World e In the Mourning il 5 dicembre 2011. L’EP, oltre ai tre singoli, contiene anche Monster, brano precedentemente pubblicato come singolo nel giugno 2011 e registrato nella stessa sessione degli altri tre brani. Renegade venne per la prima volta suonata durante il concerto organizzato per i 15 anni della casa discografica dei Paramore, la Fueled By Ramen.
1. Monster – 3:18
2. Renegade – 3:28
3. Hello Cold World – 3:23
4. In the Mourning – 3:06
Nota: È il primo progetto musicale che han fanno dopo che i fratelli Farro lasciarono la band.
2010 Summer Tour EP è un EP dei Paramore, venduto in edizione limitata in sole 3.000 copie durante l’Honda Civic Tour 2010 e il loro tour di supporto per l’album Brand New Eyes, ma si trova anche su iTunes.
Contiene due canzoni eseguite dal vivo dei Paramore e alcuni brani di altri gruppi partecipanti all’Honda Civic Tour.
1. Paramore – Ignorance (Live from Wembley Arena) – 3:49
2. Paramore – My Heart (Live from Wembley Arena) – 6:08
3. Tegan and Sara – Back in Your Head (Live Acoustic In Australia) – 3:31
4. Tegan and Sara – Sheets – 3:18
5. New Found Glory – I’m the Fool – 3:38
6. Kadawatha – Gonna Stay – 3:15
The Summer Tic EP è il primo EP dei Paramore, pubblicato il 2 agosto 2006 dalla Fueled by Ramen.
È il primo lavoro ufficiale dei Paramore con il bassista e cofondatore della band Jeremy Davis. Il titolo dell’EP è tratto dal testo della canzone Stuck on You, dei Failure, la cui cover dei Paramore è presente nel disco. Le altre tre tracce sono una nuova versione di Emergency (che vede l’aggiunta di alcuni scream di Josh Farro rispetto alla versione originale) e di Oh Star (di cui una versione demo era stata inizialmente pubblicata nell’edizione giapponese di All We Know Is Falling e nella versione in vinile di Emergency), e l’inedita This Circle.
1. Emergency – 4:03
2. Oh Star (Full Band Version) – 3:47
3. Stuck on You (Failure cover) – 4:27
4. This Circle – 4:05
Live
The Final Riot! è un CD/DVD dei Paramore contenente il concerto della band del 12 agosto 2008 tenutosi a Chicago, pubblicato nel mese di novembre dello stesso anno.Il DVD contiene, oltre al concerto, un documentario denominato 40 Days of Riot!. L’album è stato certificato disco d’oro negli Stati Uniti per aver venduto oltre 500.000 copie e disco di platino in Canada.
1. Born for This – 5:46
2. That’s What You Get – 3:34
3. Here We Go Again – 4:10
4. Fences – 3:31
5. Crushcrushcrush – 3:15
6. Let the Flames Begin – 5:38
7. When It Rains – 4:04
8. My Heart – 5:31
9. Decoy – 3:14
10. Pressure – 3:02
11. For a Pessimist, I’m Pretty Optimistic – 4:27
12. We Are Broken – 5:25
13. Emergency – 5:22
14. Hallelujah – 4:57
15. Misery Business – 4:40
Live in the UK 2008 è un album live dei Paramore. L’album, pubblicato in edizione limitata (appena 1000 copie furono rese disponibili esclusivamente nel Regno Unito), contiene alcuni estratti da tre concerti della band tenutesi a Manchester, Brixton e Birmingham durante l’UK Riot! Tour.
CD 1
1. For a Pessimist, I’m Pretty Optimistic – 4:33
2. Born for This – 4:12
3. Emergency – 4:52
4. Let This Go – 4:47
5. Fences – 3:47
6. Let the Flames Begin – 6:03
7. When It Rains – 3:37
CD 2
1. Crushcrushcrush – 3:34
2. Pressure – 4:47
3. Here We Go Again – 3:17
4. That’s What You Get – 5:04
5. My Heart – 6:34
6. Decoy – 4:29
7. Misery Business – 3:46
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